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Filosofia personale

Chi sono
La mia carriera professionale in ambito terapeutico-riabilitativo comincia a marzo del 1997 quando, fresco diplomato in Massofisioterapia inizio a collaborare, in regime di libera professione, con alcuni ambulatori e poliambulatori medici. Nel 1999 conseguo il diploma in Tecnica Osteopatica. Dal 2001 al 2007 svolgo il percorso di Operatore in Terapia Cranio Sacrale metodo Upledger, consistente nei livelli Cranio Sacral Therapy 1-2, Somato Emotional Release 1-2 e Cranio Sacral Therapy Avanzato, con specializzazione in Terapia Cranio Sacrale Pediatrica. Nel 2005 conseguo il Master Reiky Usui e nel 2008 il 1°-2° livello Ermetico ed il 1°-2° livello Karuna. Nel 2009 acquisisco la certificazione di Reconnective Healing Practitioner.
Intercalati a questi studi ho frequentato vari corsi monotematici nel campo della Rieducazione Posturale, della Manipolazione Viscerale metodo Barral, della Chinesiterapia e del Massaggio. Dal 2009 mi interesso attivamente di ricerca e studio nei campi della Terapia Craniosacrale Biodinamica e della Evoluzione Personale. Ad oggi svolgo la libera professione in ambito terapeutico-evolutivo presso un mio studio privato; qualora ci sia la richiesta da parte di più persone sono disponibile ad eseguire trattamenti in qualsiasi altra sede.
Tra le varie “metodologie” acquisite (e riscoperte) negli anni, ho inserito informazioni riguardanti la Riconnessione e la Terapia Cranio Sacrale, nonchè correlati argomenti scientifici “convenzionali” e “non convenzionali”. Per quanto riguarda la Massofisioterapia e la Tecnica Osteopatica, discipline ormai abbastanza conosciute, ho inserito brevissimi cenni informativi. Ho preferito dare spazio ad argomenti di cui la grande massa non ha granchè conoscenza, perchè avere un' alternativa nella vita è sempre utile.
La Riconnessione e la Terapia Cranio Sacrale sono, attualmente, la passione e gli approcci metodologici per eccellenza del mio studio.
(vedi: Campi di applicazione >)
Tali materie cosiddette “non convenzionali” hanno alle spalle un notevole background scientifico “convenzionale”, specialmente nel campo della fisica, della biologia e della biomeccanica, che ne ha in parte comprovato i “meccanismi” funzionali. Scienza “non convenzionale” apre le porte ad ulteriori sviluppi sulla base di nuove sperimentazioni.
Per qualunque parte si abbia simpatia l’importante è non essere troppo convinti di avere in mano la verità assoluta.
Citando di un illustre matematico e biologo polacco, Jacob Bronowski: “Non esiste il sapere assoluto. Quelli che pretendono di averlo, siano essi scienziati o dogmatici, aprono la porta alla tragedia. Tutte le informazioni sono imperfette. Dobbiamo considerarle con umiltà. E’ questa la condizione umana.”
Personalmente ritengo che la condizione umana può evolvere, per essere in grado di ricevere e, soprattutto, accettare le informazioni…perfette.

Brevi delucidazioni sulle metodologie
La Massofisioterapia è una pratica sanitaria legalmente riconosciuta dallo Stato Italiano ai sensi della Legge n° 403/71.
Le metodologie più utilizzate sono la massoterapia (massaggio terapeutico), la ginnastica medica o chinesiterapia e la terapia fisica strumentale (ultrasuoni, laser, magnetoterapia, ionoforesi, correnti antalgiche varie, elettrostimolazione ed altro).
Gli interventi classici sono il controllo e la risoluzione del dolore fisico, con relativo recupero della funzione e la riabilitazione post-operatoria e post-traumatica.
La Tecnica Osteopatica è una modalità terapeutica manuale che considera l’uomo in senso olistico (globale). Ricerca, mediante raffinati test di valutazione, la causa primaria che può creare una disfunzione e la normalizza mediante svariate tecniche. Mira a trattare la causa e non l’effetto.
In Italia non esiste una normativa che regolamenti tale materia (al contrario di Francia, Inghilterra, Germania, Stati Uniti ed altri) e rientra tra le medicine e terapie comunemente dette alternative o complementari, ma che la Comunità Europea ha definito come “medicine non convenzionali”.
Sebbene non regolamentata, la Tecnica Osteopatica è già inserita nei programmi di aggiornamento di “educazione continua in medicina”, con relativo rilascio di crediti formativi ai fisioterapisti e figure equipollenti da parte degli enti preposti. I campi di intervento sono, in parte, quelli classici della Massofisioterapia, ma ha una estensione metodologica ed interventistica molto più ampia.
La Terapia Cranio Sacrale: per normativa nazionale vedi sopra “Tecnica Osteopatica”. La Riconnessione: rientra tra le “metodologie non convenzionali” atte a migliorare il benessere psicofisico della persona.

Filosofia Personale
“Chiunque sia seriamente impegnato nella ricerca scientifica si convince che è manifesto uno Spirito nelle leggi dell’Universo. Uno Spirito altamente superiore a quello dell’uomo”.
Albert Einstein 1936; risposta alla domanda dello studente Phyllis Wright: “Gli scienziati pregano”?

Le informazioni esposte in questo sito sono l’integrazione con esperienze di vita personale e professionale, sintesi di studio e ricerca provenienti dall’ambito “scientifico convenzionale” e “scientifico non convenzionale”. Il riferimento è a materie tipo medicina, osteopatia, craniosacrale, biologia, fisica, metafisica, astrofisica, energetica.
Non è mia intenzione esprimere un giudizio e fare una distinzione, giusto o sbagliato, tra approccio convenzionale o non: la contrapposizione non ha mai portato niente di utile. Ognuno con occhi, mente e cuore vede, pensa e sente ciò che può o vuole. L’idea è offrire più chiavi di lettura come alternative e stimoli. Ciascuno sceglie la chiave che più sente sua, in piena libertà, indipendenza e responsabilità.
Come viviamo o non viviamo dipende solo ed esclusivamente da noi, non dagli altri, ovvero le esperienze che avremo saranno il risultato di ciò che sceglieremo di sentire (vedi: Legge dell'Attrazione >) Penso che se il “convenzionale” esiste in questa dimensione terrena quanto il “non convenzionale” è perché entrambi hanno una loro funzione, utilità e scopo. Sono parte della creazione, altrimenti non esisterebbero.
(vedi: Materia Vivente >)
Evidenziare come si sviluppano processi di malattia e guarigione con criterio rigorosamente “scientifico convenzionale” lo ritengo giusto. Ma perché rifiutare o escludere modalità diverse di possibile dimostrazione? O non accettare la realtà di “palesi evidenze” le cui manifestazioni non riusciamo ancora a comprendere? Riusciremo a non aver paura di ciò che non conosciamo o non vogliamo vedere? Una frase del grande Albert Einstein è: “La cosa importante è non smettere di interrogarsi”.
Ed io mi chiedo: “Quand’è che mi interrogo”? E mi rispondo: “Nel momento in cui mi trovo faccia a faccia con degli accadimenti inspiegabili. Questa è la prova che qualcosa accade, non si sa in quale modo, ma è un’evidenza che accade (l’evento inspiegabile). In qualunque modo la si voglia vedere o raccontare è la prova per eccellenza. Se poi, il tempo ci permetterà di comprendere i meccanismi di come è avvenuto questo evento inspiegabile, tanto di guadagnato.
Durante il mio percorso umano e professionale mi sono sorte spontanee delle domande: “Chi sono io? Qual è la ragione per cui sono al mondo? Qual è il mio ruolo? Cosa vuol dire eseguire una cura o terapia ad una persona che ne ha bisogno? E che senso ha? E cosa vuol dire veramente guarire o guarigione”? (scorri giù a: Parole chiave). Ad una lettura superficiale il porsi tante domande potrebbe far pensare ad una crisi esistenziale o ad una deriva mistica, ma ritengo che per me non sia niente di tutto ciò. Queste, ma anche molte altre domande, sono nate dallo stimolo di una crescente vocina interiore che mi dice: “…. posso accettare che tutto sia solo ed esclusivamente questo”? Nell’arco di un ventennio di esperienza professionale, la mia evoluzione di Vita ha impresso un notevole cambiamento all’approccio terapeutico. Se in passato consisteva in una serie di interventi meccanicistici per ridurre o risolvere localmente la sintomatologia o la disfunzione fisica, oggi questa trasformazione mi porta a considerare l’essere umano ed i “metodi” di cura, terapia e guarigione con una visione più ampia, olistica e facilitativa.
Fin dal 1997, anno in cui ho iniziato gli studi nel campo della Tecnica Osteopatica, ma ancor di più dal 2001, anno in cui ho mosso i primi passi nel mondo della Terapia Cranio Sacrale, considero l’uomo inteso come “sistema psicobiologico”. Nei primi mesi del 2009 spinto da una irrefrenabile ed inspiegabile attrazione, ho deciso di partecipare ad un seminario intitolato “The Reconnection” (La Riconnessione). Se la Tecnica Osteopatica e la Terapia Cranio Sacrale mi hanno portato alle valutazioni sopraesposte, la The Reconnection ha completamente stravolto buona parte delle mie convinzioni su cos’è e come "funziona" l’uomo inteso come “sistema psicobiologico….e oltre”.
Dopo anni di lavoro e studio, sbattendo il naso su innegabili evidenze, ho dovuto rivedere tante cose, lasciando andare credenze e convinzioni strutturate negli anni passati. Ciò non significa che io abbia gettato nella spazzatura tutta la conoscenza acquisita dagli insegnamenti ricevuti. La mia coscienza mi ha condotto a capire l’importanza di lasciar spazio anche alla possibilità di risvegliare le enormi potenzialità di cui siamo dotati, potenzialità che nessuno può trasmetterci o rafforzare, poiché sono già nostre in tutta la loro completezza, sono solo latenti. Le persone al di fuori di noi stessi possono solo aiutare e facilitare il processo di ri-scoperta della nostra forza, nè di più né di meno.

Parole chiave
Onde evitare fraintendimenti penso sia utile riportare precisazioni sul significato di alcune parole sopraccitate, tipo olistica, guarire, guarigione e facilitativa.
Da una ricerca linguistica ed etimologica effettuata:
-La parola facilitazione deriva da facilitare, ovvero “rendere attuabile o eseguibile eliminando ogni notevole difficoltà”.
-La parola olistica, derivante da olismo, viene descritta come “una teoria biologica che sottolinea l’importanza dell’organismo in quanto totalità, attribuendogli maggior valore di compiutezza e di perfezione rispetto alla somma delle parti in cui è suddiviso”. Tale concetto è da estendere, considerando la persona nella sua completezza fisica, psichica e spirituale.
Olismo deriva dal greco hòlos = “tutto intero”, esteso anche a “completo” o “interamente”.
E’ curioso inoltre, notare come la parola hòlos venga affiancata alla parola “salvo” che deriva dal latino sàlvus, da avvicinarsi al sscr. Sàrvas = “tutto”, “intiero”. Salvo deriva dalla stessa radice di salus= “salute” ed è stata inoltre ricondotta al significato di ”integro”, “buono”, “felice”, “beato”.
-La parola guarire da cui deriva anche guarigione, in antico si usò come “preservare”, “salvare”,”proteggere”, “prender cura”. Ad oggi, in più limitato senso, vale come “far tornare in sanità chi è malato”.
Si evince dunque che la parola guarigione, estendendola ad una visione più ampia, cela il significato appunto di “tutto intero”, mantenere o “rendere intero”, tutto unito, perciò tutto connesso a tutto, che equivale a unità o Uno.

La parola guarigione perciò, non dovrebbe essere solo intesa come sinonimo di cura di una specifica problematica mediante un intervento medico-terapeutico esterno, nè tanto meno come opera di chi si “attribuisce il potere” di guarire gli altri. Va notevolmente estesa. Ogni singola persona è dotata di processi bio-chimico-fisici ingegnosi che gli permettono di vivere rispondendo al continuo mutamento delle condizioni imposte dagli ambienti interno ed esterno. Nel caso in cui presenti segnali di una capacità di adattamento alterata, penso sia di primaria importanza aiutare, facilitare i summenzionati processi intrinseci naturali.



Per avvicinarla ad una condizione di salute e benessere ottimale ed ottimizzare le capacità funzionali e di Vita dell’uomo, questi processi devono svolgere il loro compito al meglio. In pratica si sostiene la facilitazione dei processi intrinseci rigenerativi esistenti nel corpo umano, il che corrisponde ad una facilitazione dell’auto-guarigione o decodifica delle memorie. Tutto ciò è effettuabile mediante un leggerissimo tocco/stimolazione pressoché impalpabile o con l’intenzione consapevole, così il sistema bio-chimico-fisico non sentirà di doversi difendere come spesso accade con metodiche convenzionali, generalmente più invasive ed impattanti a livello psico-fisico. La visione facilitativa non esclude l’utilizzo dei metodi convenzionali, utili e a volte necessari, ma credo possa integrarne ogni fase operativa come riconoscimento della forza di auto-guarigione/regolazione intrinseca in tutti gli esseri umani. Ritengo che la malattia non sia un “nemico da combattere”, ma piuttosto, uno “stato” della persona, uno “stato” carente di vita, comunque sia, a nostro servizio. La facilitazione del processo di auto-guarigione, tanto per l’operatore quanto per il paziente, la descrivo come un “lasciarsi guidare consapevole” dalla propria Intelligenza Innata, connessa, ovvero un tutt’uno con l’Intelligenza Superiore.
(scorri  giù a: Legge del Magnetismo...Vivente)                                                              
Essere semplicemente osservatori e testimoni di qualcosa che succede. L’appellativo Superiore precedentemente utilizzato non lo intendo come proveniente “da sopra”, “dall’alto dei cieli”, “da sotto”, “dal centro della terra” ma da ovunque. E’ un’Unica Intelligenza, presente in ogni sfaccettatura del Creato, da quella che “più ci piace” a quella che “meno ci piace”. Siamo perciò un’estensione di quella che viene definita, a volte, Sorgente di Vita. La separazione non esiste.

Campi di applicazione
La Riconnessione e la Terapia Cranio Sacrale offrono un "campo di applicazione" talmente vasto che a volte risulta inimmaginabile. Riporto alcuni esempi comuni, ricordando che non si cura il problema specifico (anche se di fatto avviene), ma si facilita la guarigione e l’evoluzione della persona.
(< scorri giù a: Parole chiave-guarigione).

-Neonati e bambini con colichette gassose, difficoltà di suzione, sonno irregolare, iperattività,    disturbi dell’apprendimento…
-Adulti sofferenti di lombalgia, cervicalgia, emicrania, disfunzione del tunnel carpale…
-Anziani con dolore di derivazione artrosica, osteoporotica, artritica…
-Donne in gravidanza come trattamento pre/post-partum…
-Persone di ogni età fortemente debilitate da esiti di impattante malattia, intervento chirurgico o cura farmacologica che vogliono recuperare qualità di Vita.

-Disfunzioni posturali: scoliosi, ipo/iper cifo-lordosi…
-Dolori muscolo-scheletrici: cervicalgia, periartrite, lombosciatalgia da ernia discale e non, cefalea tensiva, disfunzione della masticazione...
-Traumi da sport: distorsione articolare, stiramento e contrattura muscolare, tendinite…
-Traumi da incidente stradale: colpo di frusta, trauma cranico…
-Disfunzioni organiche e sistemiche: colon irritabile, stipsi, gastrite, mestruazioni dolorose, sinusite, disfunzione ormonale...
-Area somato-emozionale: stato d’ansia, stanchezza cronica, insonnia, disagio esistenziale…        
Si evidenzia l’instaurarsi di un diverso atteggiamento dinanzi alle situazioni ed accadimenti della vita che porta a pensare ed agire in maniera più elastica, uscendo da stagnanti schematismi di pensiero e di vita che spesso bloccano una felice realizzazione personale. Penso sia fondamentale che ognuno crei la vita che più gli corrisponde.

L’intento dunque, non è solo di trattare una persona per aiutarla nella risoluzione o il miglioramento di sintomi e disfunzioni fisiche, ma di facilitarne un ritorno all'ordine/equilibrio nella sua infinita globalità, attingendo alle proprie innate risorse centrali (Sé Interiore) in costante connessione ed aggiornamento con l'Intelligenza Universale (Sé Superiore). Il che significa evoluzione della persona.

Vista l’eterogeneità della mia clientela, esistono situazioni in cui è utile rimediare con pure tecniche di correzione, decisamente più invasive, ma la loro attuazione è veramente limitata ai pochi casi in cui è oggettivamente necessario applicarle.                                                                  
Preciso che qualsiasi persona segua una cura medica in conseguenza di una malattia è consigliato ottemperi alla terapia prescritta. Non ha alcun senso interrompere una cura medica per sottoporsi ai trattamenti suesposti, non nè limita l’efficacia. Dopodichè, in base ai cambiamenti che si prospettano, medico e paziente in accordo, possono valutare una modifica del piano terapeutico in corso.
                                                                                                                                                            
Legge dell’Attrazione
La legge dell’attrazione in psicologia è definita come la “profezia che si auto-adempie”. Riflettendo sul significato delle parole “attrazione” ed “auto-adempie” in passato mi sono sorte due domande: “veramente attraiamo”? “e come”? Per esperienza diretta oggi posso affermare che quanto pensiamo e sentiamo, nel “bene” e nel “male”, si materializza lungo il nostro cammino di vita. Il detto “ognuno raccoglie ciò che semina” ha un significato profondo, che va oltre il mero giudizio. Ritengo che, valutare solo il raccolto in base alla semina non abbia grande importanza, poichè chiama in causa esclusivamente il nostro giudizio. Probabilmente, il vivere l’esperienza è, nel “bene” e nel “male”, il raccolto adatto, scelto per cambiare ed evolvere. “Attiriamo” non quello che meritiamo, ma quello che serve per la nostra crescita. L’esperienza è l’amore incondizionato; il premio e il merito sono cibo per il nostro ego che ha tutto il diritto di esistere e di svolgere la sua funzione. Sia che assecondiamo il nostro progetto di vita (o sentire) che non, avremo l’esperienza e il raccolto più adatti per quel preciso momento.
Legge “dell’attrazione”, forse, è un termine utilizzato impropriamente. Tutto quello che è per noi è già a nostra disposizione, dobbiamo solo manifestarlo. Come manifestare? Innanzitutto osservando ed accettando i nostri limiti, paure ed imperfezioni, ovvero amandoci nella totalità. Il risultato sarà la consapevolezza della inesauribile forza che abbiamo sotto la patina illusoria dei limiti, paure ed imperfezioni. Divenire auto-consapevoli della nostra grandezza significa far riferimento a se stessi, auto-rientrare, implodere, riconnettersi. E’ il riconoscimento e la riappropriazione della nostra vera essenza, cioè chi siamo. Così facendo ci espandiamo a tutto l’esistente, contattando coscientemente quello che è adatto per noi.  
                                                                                                  
Materia vivente
La Materia Vivente è la Vera Sostanza, la Materia Sottile di cui sono composte
tutte le cose, compreso il nostro corpo, il corpo della Terra e il Corpo dell'Universo. E' in essa che va creato lo STAMPO delle forme che DESIDERIAMO diventino "materiali". La materia che percepiamo attraverso i 5 sensi è la sua controparte fisica più densa, il suo rivestimento "grossolano". Essa è il Corpo del Creatore in azione in questo mondo, la Sua controparte femminile, la Grande Madre, DESIDEROSA di elargire il propri DONI, il proprio Amore in forma MATERIALE al Figlio affinchè possa fare esperienza di Se Stesso in questa dimensione. Essa è dotata di Coscienza, Intelligenza e Volontà proprie, la Forza Una e Trina con cui gli universi e il nostro mondo sono stati creati all'origine. Pertanto in essa è codificato il Piano Perfetto o Legge dell'UNO con cui il Creatore ha concepito la Sua Creazione e le Sue Creature. Quindi tale Legge è codificata anche nelle cellule dei nostri corpi. La Materia Vivente è presente ovunque poiché permea tutte le cose. Occorre sentirla dentro di sè, pensarla, amarla ed Essa SENTE subito il Richiamo di Suo Figlio e si predispone ad esaudire ogni Suo Vero Desiderio. In questo modo tutto ciò che viene portato nel nostro mondo tramite il Desiderio creativo si riflette nel mondo spirituale in modo altrettanto potente poiché si sta assolvendo il Piano di Dio. E si è Felici!                                        
Tratto da: www.iosonouno.com

Legge del Magnetismo…Vivente
La The Reconnection mi sta ispirando e coinvolgendo ad una comprensione sempre più profonda circa la Legge del Magnetismo Vivente, quella Forza d’Amore primigenia che tende a mantenere unite tutte le cose permettendo loro di evolvere, secondo il programma stabilito dal Sè universale e personale, la Sorgente Padre/Madre di tutta la creazione.
Le frequenze riconnettive della The Reconnection sono tale “Legge…in azione” per quanto riguarda l’Informazione specifica che portano, ovvero quella della Guarigione. (< vedi: Parole chiave).
Lavorare con tali frequenze permette di entrare in una dimensione completamente opposta a quella in cui viviamo abitualmente. Tale dimensione o spazio, dentro di noi, non è limitata dai confini di tempo e luogo e pertanto è…vuota di ogni schema mentale limitato e piena di “materia o energia” che rinnova e rigenera…sempre e ovunque. In pratica è il luogo dove si crea UNO con la Vita e la si estende nelle sue forme evolute più diversificate.
L’operatore saggio The Reconnection è portato a fare il “passo indietro” mentre interagisce con il cliente-paziente. Cosa significa questo? Significa che egli Sa che grazie a questo movimento intenzionale di “farsi da parte” non interferisce con l’Intelligenza Guaritrice delle frequenze riconnettive e, allo stesso tempo, entra, viene riassorbito, nello Spazio Magnetico fondendosi con il Movimento della Vita…in corso, da cui viene ispirato a muoversi secondo ciò che SENTE e non secondo ciò che “pensa”. Non solo, vi riconduce anche il cliente. L’operatore semplicemente “accetta” dentro di Sè la Legge del Magnetismo Vivente, in quanto la Sente e le…permette quindi di fare il lavoro tramite lui. L’operatore diventa pertanto l’antenna catalizzatrice di questo movimento e consente al cliente, alla sua energia, di confluire in questo Spazio Magnetico in cui entrambi sono finalmente UNO. Sia l’operatore che il cliente ricevono allora l’INFORMAZIONE più utile per la storia personale che stanno vivendo. Tale Informazione è quella che l’Universo sceglie appositamente per entrambi, per la loro Guarigione! Pertanto “Guarisci gli altri, Guarisci Te Stesso”, il titolo del libro del dott. Eric Pearl, può avere un senso grazie alla comprensione e applicazione della Legge del Magnetismo…Vivente.                                                                       
Lo stato Magnetico è inoltre quello del Riposo e della Rigenerazione. Tutto accade simultaneamente e in modo sincrono senza sforzo, ovvero senza il “fare” esterno. Ci si muove all’esterno si, ma in uno stato interno di Quiete. Quiete e Movimento sono il Respiro tramite cui l’Universo manifesta Se Stesso, secondo l’Ordine e la Legge del Magnetismo Divino affinchè ogni cosa evolva in perfetta Unione. Noi siamo QUESTO Universo Divino e Magnetico ( campo magnetoelettrico ) che Rigenera e non “quell’universo” ( campo elettromagnetico) in cui ogni cosa tende a “consumarsi” (fuori). L’Universo Magnetico si esprime tramite il Verbo eterno: IO SONO…Colui Che Sono” , mentre quello esterno, dove regna la confusione, con “io sono…ciò che non sono”. Praticare e ricevere le sessioni riconnettive sono un ottima “palestra” per farci familiarizzare con la Legge dell’Attrazione, ovvero la Legge del Magnetismo in azione…anche nella vita!
Tratto da: www.reconnectyourself.it

 

DAL CORTIVO di Dal Cortivo Luciano
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